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Fat lady sings

Joshua Lawrence è nato e cresciuto a Madison, capoluogo del Wisconsin, lo Stato che fino all'elezione di Reagan nel 1980 rappresentava statisticamente gli andamenti elettorali degli interi Stati Uniti. A sei anni posava per le foto di Walter Mondale, a undici distribuiva il materiale elettorale per Jimmy Carter. Ha seguito tutti gli appuntamenti elettorali fino all'88 quando ha aiutato Herb Kohl a diventare Senatore e ha gestito il direct marketing per Jim Doyle, l'attuale Governatore del Wisconsin. Oggi fa consulenza di PR, public affairs, relazioni istituzionali e sviluppo locale tra l'Abruzzo e Roma, continuando quando può a contribuire come professionista della comunicazione tattica e strategica a campagne elettorali locali e nazionali.

It's not over 'till it's over

It's Leadership, Stupid!

Wallet Politics

James Dobson

Suv o orsi polari?

Fat lady sings

Maybe

Words

59

Herb Kohl

We Can

Maine

C'è molta speculazione, in America quanto in italia, sull'eventuale ritiro della candidatura della Clinton dalla corsa alla nomination dei democratici. Sono rimasti da decidere una manciata di stati e oramai le sue chance di acchiappare numericamente la nomination son paragonabili a quello della Roma di superare l'Inter a due giornate dalla fine del campionato. Insomma, non ci scometterei soldi miei.
Come mai, allora, non si ritira?
Un'ipotesi è che, seppur improbabile acciuffare un sorpasso, nel circo della democrazia che è la Convention, intende far senitre il suo peso.
Ma per capire veramente la mentalità americana si deve ricordare che i sostenitori dei candidati presidenziali non sono così diversi dai tifosi della Roma. Arrivati fin qui, la Clinton sa che milioni dei suoi sostenitori pretendono che vada fino in fondo.
Per dirla con una vecchia canzone: It's not over until the fat lady sings.

 

Joshua Lawrence